I primi fondi pubblicati permettono di ricostruire l’attività di Generali dalla fondazione, nel 1831, fino allo scoppio della prima guerra mondiale.
Statuti e bilanci sono fonti di grande rilievo per capire il funzionamento e lo sviluppo di Generali lungo il corso di un secolo e la riproduzione digitale di tutte le carte inventariate rende la documentazione ancora più fruibile e preziosa.
Il fondo della Segreteria centrale, con più di un migliaio di volumi di corrispondenza, conduce al cuore dell’attività della Compagnia, attestando i rapporti d’affari con centinaia di agenzie, banche e società in tutto il mondo.

Statuti (XIX secolo) / ph. Duccio Zennaro

Atti istituzionali: la serie Statuti del fondo Presidenza e organi sociali

Tra le fonti più rappresentative di un archivio storico d’azienda si trovano senza dubbio gli statuti. La natura giuridica dello statuto societario quale atto fondativo corrisponde a quella del contratto sociale, cioè di un contratto con il quale viene istituita un’azienda in forma di società.

Bilanci (XIX secolo) [ph. Duccio Zennaro]

La resa dei conti: la serie Bilanci della Ragioneria centrale

I bilanci rappresentano la fonte principale per studiare l’andamento e lo sviluppo di una società.Le norme per la redazione e la verifica del bilancio vengono regolamentate, fin dalla fondazione delle Assicurazioni Generali Austro-Italiche, con il primo statuto (definito “contratto sociale”, capitolo VII, articoli 40-41), datato 26 dicembre 1831.

Volumi della Segreteria / ph. Duccio Zennaro

La Segreteria della Direzione centrale

Le Assicurazioni Generali avevano una doppia struttura direzionale, a Trieste e a Venezia, con competenze distinte, sancite da statuti e regolamenti. Dalla Direzione veneta dipendevano le agenzie italiane, dalla centrale tutte le altre, cui spettava trattare inoltre gli affari generali, la riassicurazione, la pubblicità, la stipula di concordati, i rapporti con le autorità governative, l’acquisto e la vendita di beni immobili,