Firme, sigilli, antiche scritture e altre curiosità: in questa sezione sono le carte stesse a raccontare le loro storie. Scopri i documenti parlanti degli Archivi Storici Generali, dal curriculum autografo di Kafka alla Kurrentschrift (scrittura gotica corsiva) di tanti documenti ottocenteschi, da preziosi manoscritti seicenteschi ai timbri in ceralacca dei primi verbali, alle firme di tante persone di rilievo nel panorama italiano e internazionale.

Brochure illustrativa dell’ufficio tecnico rischi spaziali, con l’immagine del lancio del satellite Sirio (1983)

Un’assicurazione… spaziale!

Il ramo spazio ebbe origine come ufficio interno al ramo aviazione, a sua volta nato come sezione del ramo trasporti. Già intorno alla metà degli anni venti del Novecento, Generali si occupava delle prime coperture aeronautiche e nei primi anni trenta era ormai in funzione un ramo aeronautico a tutti gli effetti.

A partire dal 1960 ...

Fotogramma tratto da "Io voglio" (1963)

Popolari come un cartone animato

Due brevi cartoon per festeggiare il Cinquantenario (1963) dell’Istituto Nazionale delle Assicurazioni dal titolo Io Voglio e Una famiglia tranquilla. Si tratta della campagna pubblicitaria televisiva varata dall’Istituto per lanciare due nuovi prodotti.

Il cartoon a scopo pubblicitario era in uso già da vent’anni negli Stati Uniti, dove le compagnie d’assicurazione avevano capito come il cinema, ...

Adolfo Busi, Tre fate (1950)

L’INA ti è vicina. Immagini vintage di un life-time partner assicurativo.

Chi sono le tre fate attorno alla culla del neonato? I loro nomi sono Fede, Saggezza e Sicurezza. Come tutte le fate sono vestite ognuna di un solo colore: bianco, rosso e nero. Sono tre come le Parche che stabiliscono il destino degli uomini, simbolo del pensiero previdente in virtù della capacità ...

Polizza trasporti (anni 40 del XIX sec.), part.

L’assicurazione è donna. La figura femminile come allegoria dell’attività assicurativa.

Fiera e altera in vesti marziali, giunonica e materna, regale, irreprensibile dispensiera di doni o affabile amante, la donna nell’arte è sempre stata la principale interprete del sentire e dell’essere umano, ricoprendo diversi ruoli con diversi significati simbolici. Il modo di rappresentarla è cambiato nel tempo ma non la qualificazione semantica di alcuni dettagli iconografici.

Dettagli ...

Festeggiamenti della Befana Fascista presso la sede del Dopolavoro aziendale INA (Roma, anni trenta del XX sec.)

Doni dalla strega più amata d’italia

La Befana del Dopolavoro: l’ultima storia prima dell’interruzione natalizia racconta dei festeggiamenti di un tempo.

Brutta, ma buona e soprattutto amica dei bambini in quanto dispensatrice di doni, dall’anagrafica incerta ma per lo meno plurisecolare, la Befana è sempre stata motivo di festa anche per gli adulti, contribuendo al buonumore di tutta la famiglia. Proprio per ...

Piastrelle INA Casa (1949-1963)

Le targhe ceramiche INA Casa: un patrimonio diffuso tra architettura, arte e sociale

Gatti, uccellini nel loro nido, scoiattoli, momenti di vita familiare e oggetti casalinghi della vita quotidiana, cibo, parti dell’edificio stesso e talvolta semplici sfondi monocromatici, astratti e geometrici, tutti con la scritta «INA Casa» sul fondo, per esteso o in forma di monogramma. Superfici lisce, con contorni o dettagli incisi o in rilievo, bassorilievi, smaltate ...