Mag 24
Brescia, planimetria di Piazza della Vittoria, temporaneamente ridenominata Piazza Martiri della Libertà, con indicazione delle bombe cadute (1944)

Storie di guerra, testimoni i palazzi dell’INA

Durante la seconda guerra mondiale diversi edifici e proprietà dell’INA furono danneggiati, più o meno gravemente, da eventi bellici: bombardamenti, attentati, battaglie campali e scontri a fuoco che rivivono nelle carte e nelle fotografie dei documenti dei Danni di guerra, sezione recentemente riordinata ed inserita nel più vasto Fondo Storico Immobiliare.
Oltre le immagini che mostrano in un’istantanea i devastanti effetti della guerra, di grandissimo interesse sono le perizie dei danni, che riportano sempre riferimenti precisi all’evento bellico così da collocare la vicenda dell’edificio, e quindi della città, nella Storia.
Le carte costituiscono un complesso organico formato da una pratica generale e dalle pratiche dei singoli immobili o, in alcuni casi, dalle pratiche cumulative dei diversi edifici danneggiati presenti nella medesima città come, per esempio, Bolzano o Milano. Integralmente verificati ed associati all’immobile di pertinenza, i documenti sono stati inseriti (la loro consistenza è di oltre 200 faldoni) nel Fondo Storico Immobiliare, il fondo che raccoglie la documentazione relativa al patrimonio immobiliare dell’Istituto Nazionale delle Assicurazioni.
Le carte dei Danni di guerra, pur se create e gestite dai servizi tecnici dell’INA, sono state versate con un elenco di consistenza molto sommario all’Archivio Storico in precedenza e separatamente dall’altra documentazione relativa al patrimonio immobiliare INA. Conservate insieme a documentazione varia sono state interessate, vista la lunga conservazione in luoghi purtroppo non idonei, da un processo di sanificazione nel 2009.